gnomi


I Laboratori Artistico - manuali del venerdì e sabato


Periodo: dalla prima settimana di ottobre a fine Aprile
Venerdì pomeriggio dalle 16.45 alle 19.30 circa oppure Sabato mattina dalle 9.45 alle 12.30 circa

Il tempo che scorre , l’anno, le feste, i riti e le attese. Ritrovare il ritmo che l’anno ci porta incontro con le sue stagioni

I  bambini sono sempre numerosi e felici di provare a lavorare con le loro mani: infatti il lavoro delle mani viene sottovalutato.
E’ faticoso, sì, coordinare i bambini: ognuno ha i suoi tempi, le sue percezioni, il suo modo di rispondere all’esperienza, le sue soluzioni, ma sono una ricchezza inestimabile per chi li sa ascoltare.
I bambini attraverso il lavoro artistico-artigianale, affinano la loro manualità e si accorgono di possedere una memoria molto speciale che resterà con loro tutta la vita e che li risolverà in ogni quesito. E’ una memoria non intellettuale, ma legata all’esperienza del cuore e del sentimento. I bambini lavorano volentieri e si impegnano con tutto il loro essere senza risparmiarsi mai, sempre pronti a vivere il “presente”.
Dovremmo tutti imparare da loro, che sono liberi e sani proprio perché sanno mettersi in discussione e accettare senza pregiudizi le nostre proposte.

Ecco ritorna l’autunno…
Significa ritrovare la gioia di rincontrarsi e lavorare con i frutti del bosco, con i sassi le ghiande, le foglie multicolori e le bacche, per creare ghirlande festose ove piccoli folletti possano far apparire il loro volto curioso. Non solo, ma preparare anche succose schiacciate con l’uva e gustosi Pandolce Genovese o i Papassini Sardi, la Pitta calabrese oppure intagliare la zucca e traformarla in una meravigliosa lanterna adatta ad illuminare le feconde notti autunnali di fine ottobre. Autunno vuol dire anche ascoltare le fiabe che ce lo annunciano… La Principessa nel castello di fiamme…Il lupo e i sette capretti…Tremotino… il Mito di Sigfrido e anche la Storia di Michele che uccide il Drago…e di Francesco che ammansisce il lupo di Gubbio…per dipingere e cercare attraverso i colori il fuoco purificatore, l’eroe che noi ammiriamo, le sue gesta, il coraggio che ci infonde, l’essenzialità nelle scelte e nelle azioni e la chiarezza di pensiero.

I laboratori dell’avvento  
Verso la fine di Novembre ci prepariamo per l’Avvento del Natale. Sembra presto… ma non lo è, è il tempo giusto. Sono quattro le settimane e dalla prima domenica in poi si accende una candela finché tutte e quattro sono accese, allora è Natale. Possiamo anche cominciare a preparare il tavolo per il Presepe, così la prima settimana prepareremo la scenografia con le pietre e i sassi, la seconda aggiungeremo le piante e gli elementi vegetali, la terza potremo mettere gli animale e la quarta ecco giungere gli uomini e la luce delle Stelle. E’ infatti l’attesa che ci dà vigore nella vita e non le cose che “vengono” senza conquista. E’ necessario per l’anima dell’uomo, che vive sulla terra tutte le esperienza che lo risolvono nel suo compito spirituale, trovare un giusto processo. Infatti queste settimane ci preparano, ad  accogliere il Natale in noi, il nostro Essere, di luce che abbiamo in noi e che ci fa dire “Io” a noi stessi. Da anni prepariamo per i bambini il “Calendario d’Avvento” una scoperta giorno, giorno che li accompagna nei ventotto giorni fino al giorno del Natale, con fiabe e doni…Nel periodo dell’Avvento ci sono in dicembre i laboratori di Sankt Nicolaus con i biscotti e lo zoccoletto, le candele di santa Lucia, la casina di Biscotto decorata con glassa e caramelle e al 21 dicembre “La festa della Luce”, il giorno che apre l’anno all’inverno nel quale possono esser fatte meravigliose stelle colorate. Poi il 5 gennaio ecco il pomeriggio dei Befanotti e della calza della Befana
 
Gli gnomi in inverno
Da gennaio in poi sentiamo l’aria fresca dell’inverno delle carte pergamine colorate da piegare, i cristalli di neve con carte bianche o colorate dai bambini da ritagliare , i dolci speciali : i cantucci di Prato, la Gubana triestina, lo Strudel di mele…ma poi il carnevale ci viene incontro e con i bambini prepariamo quel “qualcosa” che completa il loro abito…o degli gnomi o dei folletti o degli elfi oppure cavalieri, re, fate o principesse di anno in anno…una proposta…poi…

I laboratori di Fata Primavera
Ecco ancora …e nell’attesa di Pasqua arriva il Leprotto che attraverso le fiabe ci dischiude tanti segreti… la luna che cresce e il suo compito di portare le uova ai bambini. Con Pasqua ci sono tante ricette il Pan di ramerino Toscano, la Colomba, i Quaresimali di pane, le Uova decorate, la treccia Tirolese con le uova…le ghirlande dei fiori di primavera e le fate che si svegliano… tra i fiori e le farfalle e ci guidano verso l’estate, la luce e il suo calore
La festa di Primavera a fine aprile chiude i laboratori e tutti sono invitati a festeggiare e ad incontrarsi.